Menù Principale

• Home

• Rivenditori

• Fornitori

Sfoglia Catalogo

• Dischi in Vinile

• Novità

• Generi

• Supporti

• Etichette

• Alta Fedeltà

novità

Servizi

• Newsletter

• Area Clienti

• Informazioni

• Area download

• Area stampa

• News

• Links

Offerte

• Offerte & Promozioni

Primo piano

BOZ SCAGGS: Boz Scaggs - SC-SD19166

Premi

• 5 stelle Musica

• Diapason D'Or

• Editor's Choice

• Audio Review - Musica in vinile

• Il Venerdì di Repubblica

Home >> Catalogo >> GRATEFUL DEAD: GRATEFUL DEAD: Blues for Allah

CONTINUA LA TUA RICERCA

Autore/i:

 

Etichetta:

Genere musicale:

Scegli il Supporto desiderato:

Titolo:

 

Mese:

Anno:

Nuovi arrivi

Coming soon

Promozioni

Esecutore/i:

 

Codice:

 

[Codice: MFSL2-483/45]

[Codice a barre: 0821797248815]

GRATEFUL DEAD

GRATEFUL DEAD: Blues for Allah

Esecutore: GRATEFUL DEAD

Etichetta: Mobile Fidelity Sound Lab

Genere: Rock

n.Dischi: 2

Formato: LP 180 Gr. 45 giri

 

€ 68,00

Aggiungi il tuo articolo al carrello e prosegui con l'acquisto.

 

 
 

Il celebre album Blues for Allah dei Grateful Dead in edizione rigorosamente limitata

Tiratura limitata a sole 4000 copie numerate per tutto il mondo

Doppio LP da 180 grammi a 45 giri della Mobile Fidelity

Rimasterizzazione effettuata a partire dai nastri analogici originali e stampa realizzata dalla RTI

Questo doppio LP da 180 grammi a 45 giri presenta una definizione tonale, una profondità e una ampiezza sonora di livello assoluto

 

Parlando dell’album Blues for Allah, il frontman dei Grateful Dead Jerry Garcia disse: «Se vi sentite confusi, ascoltate la musica». Di sicuro, Garcia non poteva dare un consiglio migliore. Unico album prodotto dalla band durante la pausa autoimposta durata quasi 20, con il gradito ritorno del percussionista Mickey Hart, questo disco del 1975 segnò la rinascita di un naturalismo, uno spiritualismo e un’energia che avevano cominciato a sfilacciarsi a causa di interminabili tournée e di non trascurabili difficoltà finanziarie. Come si può facilmente ascoltare questa straordinaria ristampa audiophile, questo slancio ispirato e l’ecletticità dei Grateful Dead – che trovano piena e compiuta espressione nell’inno “The Music Never Stopped” di Bob Weir – raggiungono vette trascendentali. Rimasterizzato a partire dai nastri originali e stampato presso la RTI in tiratura strettamente limitata a 4000 copie per tutto il mondo, questo doppio LP da 180 grammi a 45 giri della Mobile Fidelity possiede un’escursione dinamica apparentemente illimitata, una presenza molto consistente, un’ampia gamma di sonorità e una quantità di sfumature sonore fino a questo momento del tutto inimmaginabili. Ispirati da temi jazz e da un rock molto innovativo, gli arrangiamenti presentati in questo album sembrano quasi le tessere di un puzzle che, nel loro insieme, formano un paesaggio esaltante, basato su strutture elaborate, armonie angeliche e colori brillanti. La voce di ogni componente della band viene resa con una trasparenza adamantina e senza la minima traccia di soffitti artificiali e di sfocature indesiderate. L’impareggiabile trasparenza viene ulteriormente esaltata dal frinire dei grilli nel brano che dà il titolo all’album, dalla coinvolgente atmosfera reggae di “Crazy Fingers” e dalle ritmiche voodoo evocate dal batterista Bill Kreutzmann. Registrato nell’intimo spazio acustico degli Ace Studios di Weir, Blues for Allah vede i Grateful Dead fare ritorno alle loro radici creative, entrando nello studio di registrazione senza alcuna idea preconcetta e lasciandosi ispirare in assoluta libertà, un approccio che permise loro di presentare brani accuratamente preparati ma con una gradevole vena improvvisativa e con molti dei loro marchi di fabbrica, primi tra tutti i motivi mediorientali e scale molto brillanti. Più di qualunque altro album realizzato in studio dai Grateful Dead, Blues for Allah riesce a fare coesistere armoniosamente la caratteristica esuberanza dell’ensemble con una assoluta precisione strumentale. A parte l’iconica immagine di copertina The Fiddler realizzata dal celebre Phillip Garris (tra l’altro vincitrice di diversi riconoscimenti di grande prestigio), niente riesce a esprimere la magia cosmica di questo album meglio dell’elettrizzante brano che chiude il programma, vale a dire la suite “Blues for Allah”. Inno funebre, nenia intrisa di tristezza, richiamo all’armonia e appello alla pace, il brano atonale che conclude questo disco continua a essere una dichiarazione tanto sottile quanto universale sull’importanza dell’unità umana contro gli orrori della guerra, della divisione tra popoli e dei continui conflitti. Trasmessi attraverso i testi poetici di Robert Hunter e l’ipnotico sound della band, questa accorata preghiera risuona oggi con una intensità anche maggiore rispetto a quella che aveva decenni fa, quando venne concepita. Cercate di non perdervi nei ritornelli ripetuti, negli arpeggi della chitarra di Garcia e negli spunti danzanti proposti dall’intenso pianoforte di Keith Godchaux. Come facilmente prevedibile, la maggior parte dei brani di Blues for Allah presenta toni danzanti sostenuti da una raffica di spunti fusion e di vivacissime melodie. In particolare, si segnalano la tesa “Crazy Fingers”, con la sua serie di haiku, e il vigoroso medley “Help on the Way” / “Slipknot!” / “Franklin’s Tower”, un esercizio di flusso controllato, un brano concitato e infine un sollievo liberatorio, che è rimasto un punto fermo dal momento in cui è stato eseguito per la prima volta in concerto. Per non essere da meno, “Sage & Spirit”, un brano acustico solo strumentale, tiene fede al suo nome, mentre gli spunti acid-jazz di “King Solomon’s Marbles” vengono sostenuti dal vigoroso basso di Phil Lesh. Vero e proprio balsamo per l’anima, Blues for Allah incanta al tempo stesso con il suo misticismo e con la vicinanza al mondo reale e la sua fantasia e il suo buon senso. A proposito di questo album, il celebre critico di Rolling Stone David Fricke scrisse in maniera molto acuta che lo considerava il modo ideale per «scrollarsi di dosso le tenebre» e «tornare a vedere la luce». Oggi questo album dei Grateful Dead risplende ancora di più grazie a questa lussuosa ristampa analogica della Mobile Fidelity. 

ANTEPRIMA D'ASCOLTO

GRATEFUL DEAD: dello stesso autore...

GRATEFUL DEAD

GRATEFUL DEAD: Workingman's Dead

2 LP 180 Gr. 45 giri

€ 70,00

GRATEFUL DEAD

GRATEFUL DEAD: American Beauty

2 LP 180 Gr. 45 giri

€ 70,00

GRATEFUL DEAD

GRATEFUL DEAD: In The Dark

LP 180 gr.

€ 100,00

GRATEFUL DEAD

GRATEFUL DEAD: Reckoning

2 LP 200 Gr.

€ 72,00

GRATEFUL DEAD

GRATEFUL DEAD: Terrapin Station

LP 200 Gr.

€ 42,00

Il carrello è vuoto!

COME IMBALLIAMO
I TUOI DISCHI

 

YES: YES: Fragile

€ 195,00

Username

Password

non ricordi la password ?

I più Venduti

I dischi più venduti di questo mese

1.

GEORGE GERSHWIN (1898-1937)

MILES DAVIS: Porgy and Bess

2.

DIRE STRAITS

DIRE STRAITS: Love Over Gold

3.

DIRE STRAITS

DIRE STRAITS: Making Movies

4.

RY COODER

RY COODER: Jazz

5.

PINK FLOYD

PINK FLOYD: Wish You Were Here

6.

MILES DAVIS

MILES DAVIS: Kind of Blue

7.

CARLY SIMON

CARLY SIMON: No Secrets

8.

DIRE STRAITS

DIRE STRAITS: Love Over Gold

9.

DIRE STRAITS

DIRE STRAITS: Making Movies

10.

PATRICIA BARBER

PATRICIA BARBER: Café Blue

Tutti i Top Sellers >>

     
 

Sound and Music srl

SOUND AND MUSIC SRL - Via Mazzarosa 105 - 55100 LUCCA (LU) - P.IVA 01230860460 - Tel. 0583 581 327
Le immagini presenti nel sito sono registrate e sottoposte a Copyright © SOUND AND MUSIC SRL
E' fatto assoluto divieto di pubblicare, tutte o in parte, le immagini e/o i contenuti di questo sito, salvo espressa autorizzazione Copyright © 2010 Sound And Music - credits 2R Studio Web Solutions realizzazione siti web

Condizioni generali di vendita  |   Diritto di recesso